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Nel numero di Novembre 2003,
“Professione docente” ha pubblicato un utile dossier
sull’utilizzo delle “misteriose 80 ore” relative alle attività
aggiuntive di insegnamento. Abbiamo ricevuto, da parte di
colleghi e di RSU, molte richieste per una sua ripubblicazione.
Rispondiamo volentieri all’invito e ripresentiamo il dossier
(questa volta è a cura della Gilda di Arezzo), corredato di
tutti gli allegati necessari. |
“QUELLE MISTERIOSE 80 ORE
…”
a cura della Gilda di Arezzo
CONTENUTO:
1. Normativa e chiarimenti
2. Scheda per il computo delle 40 ore l° tip.
3. Scheda per il computo delle 40 ore 2° tip.
4. Modulo di trasmissione al dirigente
Le attività aggiuntive di insegnamento, le attività funzionali
all’insegnamento ed ogni altra attività inerente alla funzione
docente prevista dai diversi ordinamenti scolastici sono regolate
dall’art. 26 comma 4 del CCNL 2003 e dall’art. 28 del CCNL 2003.
Prima dell’inizio delle lezioni, il dirigente scolastico predispone,
sulla base delle eventuali proposte degli organi collegiali, il
piano annuale delle attività e i conseguenti impegni del personale
docente che possono prevedere attività aggiuntive. Il piano,
comprensivo degli impegni di lavoro, è deliberato dal collegio dei
docenti nel quadro della programmazione dell’azione educativa e con
la stessa procedura è modificato, nel corso dell’anno scolastico,
per far fronte a nuove esigenze (comma 4 ad. 26 CCNL 24.7.2003).
Le attività funzionali (all’insegnamento) di carattere collegiale
riguardano tutti i docenti e si dividono in due tipologie:
1° tipologia per un totale di 40 ore
(art. 21 comma 3 lettera a del CCNL2 003)
a) Partecipazione alle riunioni plenarie e ai collegi dei docenti;
b) Riunioni di programmazione (gruppi di lavoro, per materie, ecc.);
c) Verifiche di inizio e fine anno scolastico;
d) Informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini
trimestrali, quadrimestrali e finali e sull’andamento delle attività
educative nelle scuole materne e nelle istituzioni educative
2° tipologia per un totale di 40 ore
(art. 27 comma 3 lettera b del CCNL 2003)
a) La partecipazione alle attività collegiali dei consigli di
classe, di interclasse, di intersezione.
Nella programmazione occorrerà tener conto degli oneri di servizio
degli insegnanti con un numero di classi superiore a sei in modo da
prevedere di massima un impegno non superiore alle 40 ore (art. 27
deI CCNL 2003).
ATTENZIONE
Il contratto per la prima tipologia prevede un impegno” per un
totale di 40 ore, per la seconda tipologia un impegno “non superiore
alle 40 ore”, quindi le attività funzionali all’insegnamento di cui
sopra sono retribuite se prestate oltre il limite delle 40 ore (art.
28 comma l del CCNL 24.7.2003)
Scheda per il computo
delle 40 ore l° tip. e modulo trasmissione
Scheda per il computo delle
40 ore 2° tip. e modulo trasmissione
Gilda di Arezzo
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