Giugno 2004

     

Nel numero di Novembre 2003, “Professione docente” ha pubblicato un utile dossier sull’utilizzo delle “misteriose 80 ore” relative alle attività aggiuntive di insegnamento. Abbiamo ricevuto, da parte di colleghi e di RSU, molte richieste per una sua ripubblicazione. Rispondiamo volentieri all’invito e ripresentiamo il dossier (questa volta è a cura della Gilda di Arezzo), corredato di tutti gli allegati necessari.


“QUELLE MISTERIOSE 80 ORE …”
a cura della Gilda di Arezzo

 

CONTENUTO:
1. Normativa e chiarimenti
2. Scheda per il computo delle 40 ore l° tip.
3. Scheda per il computo delle 40 ore 2° tip.
4. Modulo di trasmissione al dirigente


Le attività aggiuntive di insegnamento, le attività funzionali all’insegnamento ed ogni altra attività inerente alla funzione docente prevista dai diversi ordinamenti scolastici sono regolate dall’art. 26 comma 4 del CCNL 2003 e dall’art. 28 del CCNL 2003. Prima dell’inizio delle lezioni, il dirigente scolastico predispone, sulla base delle eventuali proposte degli organi collegiali, il piano annuale delle attività e i conseguenti impegni del personale docente che possono prevedere attività aggiuntive. Il piano, comprensivo degli impegni di lavoro, è deliberato dal collegio dei docenti nel quadro della programmazione dell’azione educativa e con la stessa procedura è modificato, nel corso dell’anno scolastico, per far fronte a nuove esigenze (comma 4 ad. 26 CCNL 24.7.2003).


Le attività funzionali (all’insegnamento) di carattere collegiale riguardano tutti i docenti e si dividono in due tipologie:
 

1° tipologia per un totale di 40 ore (art. 21 comma 3 lettera a del CCNL2 003)
a) Partecipazione alle riunioni plenarie e ai collegi dei docenti;
b) Riunioni di programmazione (gruppi di lavoro, per materie, ecc.);
c) Verifiche di inizio e fine anno scolastico;
d) Informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull’andamento delle attività educative nelle scuole materne e nelle istituzioni educative
 

2° tipologia per un totale di 40 ore (art. 27 comma 3 lettera b del CCNL 2003)
a) La partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione.
Nella programmazione occorrerà tener conto degli oneri di servizio degli insegnanti con un numero di classi superiore a sei in modo da prevedere di massima un impegno non superiore alle 40 ore (art. 27 deI CCNL 2003).

ATTENZIONE
Il contratto per la prima tipologia prevede un impegno” per un totale di 40 ore, per la seconda tipologia un impegno “non superiore alle 40 ore”, quindi le attività funzionali all’insegnamento di cui sopra sono retribuite se prestate oltre il limite delle 40 ore (art. 28 comma l del CCNL 24.7.2003)

Scheda per il computo delle 40 ore l° tip. e modulo trasmissione

 

Scheda per il computo delle 40 ore 2° tip. e modulo trasmissione

 

 

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